Lavoro all’estero e licenziamento: quando si applica la legge italiana
La Cassazione n. 6644 del 20 marzo 2026 chiarisce i criteri per individuare la normativa applicabile in caso di licenziamento del dirigente all’estero
La Cassazione n. 6644 del 20 marzo 2026 chiarisce i criteri per individuare la normativa applicabile in caso di licenziamento del dirigente all’estero
Nuovo Interpello 82 2026: lavoro da remoto e continuità del rapporto; l’Agenzia chiarisce come si applica l’agevolazione con figli residenti in Italia e che diventano maggiorenni
Chiarimenti sul momento di verifica del requisito dei figli per estendere il regime agevolato – Risposta a interpello 80 2026
Il caso del lavoratore che, pur avendo trasferito la residenza all’estero, ha continuato a prestare la propria attività in Italia come frontaliero,
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul nuovo regime agevolativo per i lavoratori qualificati che rientrano in Italia. in vigore dal 2024
L’Agenzia delle Entrate definisce la potestà impositiva sulle somme da conciliazione post licenziamento per un lavoratore residente all’estero
Le nuove indicazioni Ocse 2025 sulla stabile organizzazione per chi lavora da casa oltre confine: soglie, criteri pratici ed esempi utili.
I redditi maturati in Italia ma percepiti dopo il trasferimento all’estero non possono beneficiare del regime agevolato previsto dall’art. 16 del D.Lgs. 147/2015
Con la legge intelligenza artificiale approvata definitivamente si ampliano le categorie ammesse al regime impatriati.